Partita complicata quella di sabato prossimo, per la Playing For Bergamo Edelweiss Albino che se la dovrà vedere contro la quarta forza del campionato, Milano Basket Stars.
La formazione milanese, allenata tra l'altro dal fratello di coach Paolo Fassina (Stefano), dopo un avvio brillante è incappata nella seconda sconfitta stagionale contro un'altra corazzata come Usmate, per 50-62.
Pertanto si presume che le ragazze allanate da Stefano Fassina arriveranno ad Albino con l'adrenalina in corpo, pronte a riscattarsi subito da questo scivolone casalingo, per riprendere la corsa play-off.
Nella formazione milanese ci sono diverse individualità di valore che metteranno a dura prova le Stelle Alpine, tra queste ricordiamo il play Benedetta Dell'Orto, proveniente da Usmate, la guardia Sofia Savini, veterana di MBS, altra giocatrice esperta e da tempo a Milano è Valentina Ruisi, mentre sotto le plance troviamo Emma Villa centro di 191 cm anche lei ormai una veterana di Milano con 6 stagioni alle spalle.
Dal canto loro le Stelle Alpine dovranno almeno provare ad impensierire la squadra milanese, sulla carta più strutturata e con ambizioni diverse. Infatti la sconfitta con Robbiano, impone alle ragazze di coach Paolo Fassina di provare a recuperare i punti persi contro qualche altra squadra non in lotta per la salvezza.
In proposito l'allenatore seriano Paolo Fassina si è così espresso sulla gara di sabato prossimo: "Salvo sorprese dell'ultimo momento affronteremo MBS con la squadra al completo. Partita molto difficile contro squadra esperta, talentuosa e ben allenata che ambisce alle parti alte della graduatoria. Dovremo cercare di colmare il gap facendo ricorso alla compattezza difensiva e cercando fluidità in attacco sfruttando gli eventuali mismatch che si presenteranno. Mi aspetto una prestazione di sostanza per proseguire nel percorso della ricerca di una identità vincente per il prosieguo del torneo".
L'appuntamento è fissato per sabato sera ore 20,30 presso la palestra di Desenzano al Albino in via IV Novembre ed in streaming sui canali social della società, per chi non potesse presenziare. Arbitri: Benedetta Gamba di Sotto il Monte (BG) e Leonardo Petruzzi di Cusano Milanino (MI).
Nata nel 1999, di Albino, Federica Patelli ha iniziato a giocare a Basket a 6 anni ed è cresciuta nelle giovanili dell'Edelweiss Albino e del Parre. Dopo un’esperienza in A2 ad Albino, ha giocato in serie B e C a Trescore, per poi passare due anni a Brignano in serie B. Da tre anni è ritornata ad Albino dove ha giocato regolarmente dapprima sotto la guida di coach Giuliano Stibiel ed ora con Paolo Fassina.
Federica è sempre una garanzia in campo, una giocatrice che porta non solo esperienza ma anche professionalità e impegno costante sia in allenamento che in partita.
Abbiamo posto a lei qualche domanda per conoscerla meglio.
Sei una delle veterane della squadra, vuoi ripercorrere il tuo percorso nel basket fino ad oggi?
"Sono cresciuta nell'Edelweiss vivendo tutte le giovanili e da under ho avuto l'opportunità di fare un esperienza anche in A2. Oltre ad Albino, ho giocato in serie B e C a Trescore e ho giocato due anni in serie B a Brignano. Ogni esperienza mi ha fatto crescere sia personalmente che come giocatrice".
In questa stagione la squadra è stata profondamente cambiata e sono arrivate alcune giocatrici con cui avevi giocato in passato, come è stato ritrovate alcune tue ex compagne?
"Ritrovare le persone con cui ho giocato gli anni passati è stato molto bello. Una delle cose più importanti che mi ha dato questo sport sono appunto i legami con le mie compagne. Sono molto contenta di aver ritrovato Roki con cui ho iniziato in under 13 quando eravamo due bambine e siamo sempre rimaste amiche nonostante avessimo preso strade diverse".
Il tuo ruolo in campo è quello dell'esterno, guarda-play, dove ti trovi meglio?
"Il mio ruolo preferito è la guardia, ma in caso di necessità per la squadra posso fare anche il play".
Come vedi questo nuovo campionato di serie B e l'Edelweiss?
"Quest'anno nel campionato ci sono squadre molto forti. Il nostro inizio, dopo la prima partita, era andato meglio del previsto. Ora con l'aggiunta delle 3 ragazze nuove siamo più forti, abbiamo più cambi in partita e stiamo cercando di ritrovare un equilibrio e la nostra identità di squadra".
Fuori dal basket qual'è la tua occupazione e quali obiettivi hai per il futuro?
"Al di fuori del basket lavoro in uno studio commercialista. Obiettivi per il futuro sicuramente trovare sempre più una stabilità e spero di togliermi tante soddisfazioni in ogni ambito".

Sfuma nel finale la vittoria per la Playing For Bergamo Edelweiss Albino che dopo aver sofferto per tre quarti di gara, all'ultimo periodo era riuscita a passare in vantaggio con 5 punti di margine (43-37) a 3 minuti dal termine.
Fatali alcuni errori in attacco che hanno consegnato la palla alle brianzole che invece hanno capitalizzato tutte le azioni finali ritornando in vantaggio e vincendo la partita con il punteggio di 44-46.
Una sconfitta che brucia non poco le Stelle Alpine che avevano di fronte una diretta concorrente per la salvezza, ora in vantaggio negli scontri diretti.
La squadra di coach Paolo Fassina, ha accusato la maggiore fisicità dei Robbiano che nei primi due quarti di gara ha sempre spinto sull'acceleratore, trascinato dalle sue giocatrici più esperte.
In una giornata negativa, sono da segnalare comunque le buone prove di Giulia Della Corte (12 punti) e Greta Testa (8) che hanno lottato nei momenti cruciali della gara riportando avanti la squadra seriana nel finale.
Ci sarà modo in settimana di analizzare la sconfitta e cercare di correggere gli errori commessi, soprattutto nelle prime due frazioni di gara, quando la Stelle Alpine sono apparse lontane dalle giocatrici ammirate nelle precedenti gare.
PFB EDELWEISS ALBINOBASKET ROBBIANO 44-46 (6-13, 11-11, 16-13, 10-9)
Albino: Tomasoni 5, Spreafico, Patelli 2, Bonfanti 3, Chessari 4, Testa 8, Codolo 6, Della Corte 12,
Albanelli 4, Scainelli n.e., Surini n.e.All. P. Fassina.
Robbiano: Discacciati 10, Panighetti 4, Marra 10, Bonomi 13, Di Maio, Behring 3, Sforza 6, Galli, Citterio, Santella. All. S. Armila.
ALTRI RISULTATI DELLA 7^ GIORNATA:
CLASSIFICA: Pontevico, Usmate, Varese 12, Milano B.S. e Carugate 10, Pro Patria B.A. 8, Canegrate, Bresso, Robbiano e B.F. Milano 6, Albino e Brignano 4, Gallarate 2, Broni 0.
Partita difficile quella che si prospetta sabato sera contro il Basket Robbiano, uno scontro che la Playing For Bergamo Edelweiss Albino, deve cercare di vincere assolutamente, per mantenere il vantaggio sulla squadra brianzola e tenersi lontano dalle ultime posizioni.
Il compito non è dei più facili, infatti la squadra nerobianca è reduce dalla vittoria esterna contro Gallarate per 34-49, che ha rilanciato la formazione di coach Simone Armila, una formazione formata da un mix di giocatrici esperte e giovanissime.
Tra le giocatrici più pericolose della squadra brianzola, troviamo Chiara Discacciati, ala forte e miglior marcatrice della squadra, Giulia Marra, ala piccola, Angelica Sforza esperta guardia trentenne con tante stagioni sulle spalle tra serie B e A2 e infine Julia Anne Bhering, mentre sotto le plance si fa sentire l'esperta Elisa Bonomi con un passato a Villasanta.
Dal canto suo coach Paolo Fassina, in settimana ha lavorato con la squadra per cercare di continuare il percorso di inserimento delle nuove arrivate, analizzando con le giocatrici, quanto non ha funzionato nella partita contro Pontevico.
Così l'allenatore Fassina alla vigilia del match: "Per la partita contro Robbiano assente Tall e dobbiamo valutare condizioni di Della Corte. Avversarie, reduci da buone prestazioni e dalla vittoria esterna a Gallarate, sono squadra molto determinata e coesa, coriacea in difesa ed estrosa in attacco. Sarà partita combattuta fino all'ultimo secondo ed in cui dobbiamo rafforzare la nostra capacità di collaborare su tutti e due i lati del campo".
L'appuntamento per tutti i tifosi e gli appassionati è per sabato 9 novembre, presso la palestra di via IV Novembre, con inizio alle ore 20,30 ed in streaming su canali social della società. Arbitri: Fabio Amighetti di Verolanuova (BS) e Stefano Tanfoglio di Montirone (BS).
E' la giocatrice più esperta nella squadra allenata da coach Paolo Fassina, alle spalle numerosi campionati disputati tra serie B e C. Angelica Bonfanti, dopo tanti anni è tornata ad Albino unendosi al roster seriano che sta affrontando il campionato di serie B di Lombardia 2024/25.
Una giocatrice che si fa sentire in campo, sia in attacco che in difesa, Angelica sta dimostrando in questo avvio di stagione, di aver assorbito il passaggio dalla serie C con il Casigasa Parre all'Edelweiss in B e di essere pronta a dare tutto per la squadra. Per conoscerla meglio le abbiamo rivolto qualche domanda.
Sei tra le giocatrici con più anni di basket all'attivo, ti va di ripercorrere il tuo cammino sul parquet?
"Ho iniziato a giocare a basket nei primi anni delle giovanili con il Lussana Basket. Dopo una fase di transizione in UISP, poiché non riuscivo ad ottenere il cartellino dalla mia vecchia società, per poter giocare in una squadra FIP, ho concluso il mio percorso nelle giovanili con l'Ororosa, giocando anche in Promozione ad Albino. È stato proprio in quegli anni che ho conquistato la promozione in Serie C. Successivamente, ho giocato per diversi anni nel Casigasa Parre in Serie C, ma ho avuto anche l'opportunità di giocare un anno in Serie B con il Trescore. In generale, il mio percorso è stato caratterizzato da una continua crescita, sia come atleta che come persona, e sono molto grata per ogni esperienza che mi ha portato fino a qui".
Com'è avvenuto il tuo passaggio all'Edelweiss Albino in estate?
"Ho deciso di fare questo cambiamento dopo molte stagioni al Parre, una squadra che rimarrà sempre nel mio cuore. Nonostante l'età, sentivo di avere ancora la voglia di affrontare qualcosa di più impegnativo e competitivo. Inoltre, tutte le mie storiche compagne di squadra al Parre hanno smesso ormai da due stagioni, e quindi il gruppo con cui avevo condiviso tanti anni non c'era più. Questo, unito al desiderio di mettermi alla prova in un contesto diverso, mi ha spinto ad accogliere la proposta dell'Edelweiss Albino, una squadra con un progetto interessante e ambizioso".
Dopo anni di serie C a Parre, affronti un campionato di serie B. Quali differenze hai riscontrato e come giudichi il tuo apporto finora?
"Passare dalla Serie C alla Serie B è un cambiamento sicuramente significativo. Il livello di intensità è generalmente più alto, con una maggiore velocità di gioco e una tecnica di gioco media più affinata. Ho notato una maggiore differenza per quanto riguarda la preparazione fisica/atletica che è molto più accurata e intensa. Per quanto la preparazione sia più faticosa, sento di stare meglio e di essere più pronta fisicamente mentre gioco. Per quanto riguarda il mio apporto credo che stia migliorando progressivamente con qualche calo e qualche picco qua e là, anche se sono consapevole che ci sono ancora margini di crescita e di adattamento alla squadra. Cerco di dare il massimo in ogni allenamento e partita".
Il tuo ruolo è quello dell’ala piccola o puoi giocare anche in altri ruoli?
"Il mio ruolo è sempre stato quello di ala piccola, ma diciamo che, in questo inizio di stagione e in questa squadra, mi sto adattando ad altri ruoli, come quello di ala forte e di centro. Sono ruoli in cui non mi sono mai trovata a giocare, ma sto cercando di dare il mio contributo. Naturalmente il mio ruolo preferito resta l'ala piccola".
Come è stato il tuo inserimento in squadra e come vedi il gruppo dopo questo inizio?
"L'inserimento nella squadra inizialmente non è stato facile, perché siamo un gruppo eterogeneo e le giocatrici provengono da esperienze diverse. In un certo senso, eravamo un gruppo tutto nuovo da formare. Tuttavia, piano piano abbiamo trovato un equilibrio e un'armonia tra noi che è davvero bella. Abbiamo cominciato a costruire la nostra identità nel gioco. Con l’aggiunta di 3 nuove giocatrici, adesso siamo sicuramente più forti, ma in questo momento stiamo cercando di ritrovare la nostra strada. Dobbiamo riadattarci al nuovo gruppo e trovare un nuovo equilibrio. Siamo un gruppo giovane, ma molto motivato e con tanta voglia di crescere".
Nella vita quotidiana al di fuori del basket di che cosa ti occupi?
"Al di fuori del campo da basket lavoro come fisioterapista, sia in un centro a Dalmine che in un altro a Bergamo. Inoltre, collaboro come fisioterapista con una squadra di rugby, il Rugby Orio. È un lavoro che ti porta a stare sempre a contatto con tante persone, dà molte soddisfazioni, ma è dispendioso dal punto di vista fisico e mentale. Tra le altre cose cerco di mantenere uno stile di vita attivo anche al di fuori del basket. Amo andare in montagna, fare trekking e andare in bicicletta da corsa, attività che mi permettono di rilassarmi e mantenere un buon equilibrio fisico e mentale".
