Quinta giornata di campionato di basket femminile di serie B di Lombardia, per la Playing For Bergamo Edelweiss Albino, si tratta della seconda trasferta stagionale dopo quella di Bresso.

Le Stelle Alpine si troveranno di fronte alla neopromossa Gallarate che staziona a quota 2 punti in classifica al pari di Albino.

Nella formazione varesina in estate sono arrivate a rinforzare il roster di coach Alessio Crugnola, l'esperto centro Dunja Vujovic, di 188 cm di altezza, lo scorso anno a Broni, Sara Triarico giovane play proveniente dal Geas MIlano, Monica Rognoni esperta ala proveniente da Broni e Serra Lucile proveniente da Garbagnate.

Nelle prime quattro gare di campionato la squadra varesina ha raccolto solo una vittoria al debutto sul campo di Brignano, perdendo poi tutte le altre gare. Nell'ultimo turno la squadra di Crugnola ha perso in trasferta contro Milano Basket Stars per 51-47, ma è fortemente alla ricerca delle prima vittoria casalinga.

Le stelle alpine invece dopo la sconfitta patita per un solo punto contro Basket Femminile Milano, in settimana si sono rinforzate con i nuovi arrivi Albanelli, Tomasoni e Codolo che daranno una grossa mano alla squadra per il proseguo del campionato.

Dopo una settimana di allenamenti abbiamo contatto coach Paolo Fassina per fare il punto: "Abbiamo focalizzato il lavoro settimanale sull'integrazione delle tre nuove giocatrici per consentire loro di poterci dare una mano già a partire dalla trasferta di Gallarate. Per sabato non avremo a disposizione Carrara e Scainelli mentre il resto della squadra, salvo problemi dell'ultimo memento sarà presente. Mi aspetto una partita difficile tra due squadre appaiate in classifica che cercheranno i due punti fino all'ultimo centesimo di secondo. Le padrone di casa hanno un roster omogeneo con giocatrici esperte e giovani che in avvio di campionato hanno fatto vedere ottime cose".

L'appuntamento è fissato per sabato 26 ottobre alle ore 20,00 presso la palestra comunale di via Sottocosta a Gallarate, per chi volesse seguire dal vivo le stelle alpine ed in streaming sui canali sociale della società. Arbitri: Alessandro Ferrandes di Bollate (MI) e Valerio Venezia di Sedriano (MI).

La Playing For Bergamo Edelweiss Albino è lieta di annunciare l'ingaggio di 3 nuove giocatrici che andranno a rinforzare il roster di coach Paolo Fassina.

Era da tempo che la società operava sul mercato alla ricerca di giocatrici da inserire per completare l'organico, finalmente dopo l'unga attesa, siamo lieti di presentarvi le nuove giocatrici arrivate per aiutare la squadra.

Ludovica Albanelli, 22 anni, play di 170 cm di altezza, proveniente da Ancona dove ha terminato l'ultima stagione in serie A2, dopo una parentesi a Carugate sempre il A2. Ludovica delle tre è la giocatrice più esperta in grado di fare la differenza in campo e guidare la squadra.

Alessia Tomasoni, 20 anni, guardia di 172 cm di altezza, proveniente da Brixia Brescia dove è cresciuta nel vivaio. Ha giocato in serie C con qualche apparizione in serie A, Alessia è una grande lavoratrice e darà un grosso contributo alla squadra.

Gaia Codolo, 20 anni centro o meglio ala forte, 183 cm di altezza, con alle spalle già parecchia esperienza in serie B e serie A2 tra Sistema Rosa Pordenone e Women Apu Udine, Gaia potrà dare una grossa mano alla squadra sotto le plance.

Ringraziamo Ludovica, Alessia e Gaia per aver accettato la sfida dell'Edelweiss Albino, per questa stagione agonistica 2024/25, con l'augurio che possano disputare un grande campionato.

Forza ragazze !!!

Le prime parole di Federica Albanelli:

Sabato sera amaro per le nostre stelle alpine che hanno fornito ancora una prova di spessore giocando alla pari contro una formazione più attrezzata per la categoria.

Primo quarto di gara quasi perfetto le ragazze di Fassina che annichiliscono le avversarie, poi Milano pian piano si riprende, con la gara che si fa interessante e diventa molto combattuta, punto a punto.

Grande intensità di gioco per tutti e quattro i tempi, con difesa pressante a tutto campo che ha messo a dura prova la tenuta atletica del roster seriano, ma Della Corte e compagne hanno tenuto fino in fondo.

La partita è rimasta in bilico fino alla fine, quando Albino riesce a portarsi avanti di un punto (53-52) a 49 secondi dal termine, con due tiri liberi a disposizione. Sembra fatta, ma la palla non ne vuole sentire di entrare a canestro ed entrambi i tiri liberi finiscono sul ferro.

Ne approfitta subito Milano, più cinica nell'occasione che invece segna invece tutti e due i suoi liberi con Viola e conquista la vittoria finale per un solo punto di differenza 53-54.

Ci sarà tempo, in settimana, per ripercorrere la partita, resta comunque la grande prova fornita ancora dalla squadra che seppure sempre in emergenza, ha fornito un'altra prova di livello.

PFB EDELWEISS ALBINO-BASKET FEMMINILE MILANO 53-54 (16-8, 9-20, 18-12, 10-14)

ALBINO: Tall 2, Spreafico 3, Patelli 8, Bonfanti 11, Chessari 14, Della Corte 15. Surini, Testa, Scainelli e Carrara n.e All. P. Fassina.

BFM: Pastori 14, Viola 8, Carmeli 9, Contu 2, Cassani 16, Ferrazzi 3, La Malfa, Osmetti, Cestari, Appetiti, Biondi, Gregotti. All. Merani

ALTRI RISULTATI DELL 4^ GIORNATA

CLASSIFICA: Pontevico 8, Varese, Canegrate, Usmate, Milano B.S., Bresso e Carugate 6, Pro Patria B.A. e B.F. Milano 4, Albino e B.F. Gallarate 2, Brignano, Robbiano e Broni 0.

Qui di seguito il commento post partita di coach Paolo Fassina:

Sabato 19 ottobre arriva ad Albino la formazione meneghina reduce da una sconfitta nel derby tutto milanese con Milano Basket Stars per 50-65 (16-17;15-18;15-14;4-16). La squadra milanese, contrariamente ai pronostici della viglia, sta incontrando qualche difficoltà di risultati ed è a pari punti con Albino a quota 2.

Non è la prima volta che si incontrano le due squadre, infatti in fase di precampionato le due formazioni si sono affrontate in amichevole con risultato finale a favore delle milanesi 78-68 (21-18, 20-18, 19-21, 18-11), con le stelle alpine in quella occasione avevano impegnato almeno per 3 quarti le azzurre che hanno poi prevalso solo nel finale, grazie anche ad una panchina più lunga.

Rispetto a quella partita però, la squadra seriana è cambiata e cresciuta di intensità e convinzione, con molte giocatrici che nelle ultime due gare di campionato hanno espresso il meglio in campo, che ha portato Albino alla vittoria a sorpresa nel derby di casa.

La partita di sabato sarà un altro bel test per Giulia Della Corte e compagne che cercheranno di continuare nel scolo tracciato nelle due partite con Bresso e Brignano, non bisogna abbassare la guardia soprattutto contro quella che potrebbe rivelarsi anche una diretta concorrente alla salvezza di questo campionato, quanto meno in base all'attuale classifica.

Abbiamo sentito in proposito, l'allenatore Paolo Fassina che domenica scorsa ha seguito in diretta l'incontro tra BF Milano e Milano B.S.: "La squadra si è allenata al completo e salvo imprevisti domani le giocatrici saranno tutte presenti. Le avversarie, sono reduci da una sconfitta nel derby meneghino contro MBS, hanno molto talento offensivo e sono un mix intrigante di giocatrici esperte e giovani di grande prospettiva. Noi abbiamo focalizzato in settimana alcune situazioni tattiche con grande attenzione e con l'obiettivo di dare sportivamente battaglia ad un'avversaria che gode del favore del pronostico e per fare di tutto per sovvertirlo".

L'appuntamento per tutti i tifosi e gli appassionati è fissato per sabato sera presso la palestra della scuola di Desenzano in via IV Novembre, alle ore 20,30 ed in streaming sui canali social della società. Arbitri: Andrea Fadigati di Cologno al Serio (BG) e Andrea Ghidini di Azzano Mella (BS).

Come giocatore ha militato per tanti anni in Serie C e in Serie D, giocando anche con la selezione del Cus Milano nei campionati e tornei universitari. Da allenatore invece ha fatto un percorso di istruttore regionale e poi di istruttore nazionale Minibasket , allenando ragazzi e bambini di tutte le età.

Alessandro Padova è approdato quest'anno in val seriana per dedicarsi alle categorie giovanili, Esordienti 2013 e Gazzelle 2014 dell'Edelweiss Albino. Conosciamolo meglio con questa intervista.

Nonostante la tua giovane età hai già alle spalle molti anni di esperienza nel ruolo di allenatore, è la prima volta che ti confronti con il basket femminile ed hai trovato differenze rispetto alle tue precedenti esperienze?

"Si, le differenze rispetto ad altre mie esperienze ci sono , non avendo mai vissuto sul campo da istruttore il poter seguire gruppi femminile. Si ci sono tante diversità, ad esempio l'approccio con loro nella comunicazione e nell'empatia che è ben diverso rispetto ad un gruppo di ragazzi. Allo stesso tempo c'è un aspetto comune tra maschile e femminile legato all'età e anche alla spontaneità di gesti e parole in campo e fuori. Hanno poche maschere rispetto a noi adulti, e hanno questa capacità innata di farci togliere le nostre. Il resto lo sto scoprendo, anzi le sto scoprendo, giorno dopo giorno".

Come è nata questa collaborazione con Edelweiss Albino?

"Arrivato qui come istruttore della Seriana basket i rapporti con staff Edelweiss e società si sono intensificati attraverso momenti di gioco ed eventi comuni, che mi hanno ulteriormente incuriosito e avvicinato a loro, ma è stato un cercarsi reciproco. Poi, purtroppo per Edelweiss c'è stata la frittata e adesso hanno la sfortuna di avermi nello staff! A parte le battute è una realtà unica nel territorio , il boom di ragazze del minibasket degli ultimi anni è una pianta da coltivare e farla crescere rigogliosa, unendo la tradizione del passato all'energia di nuove forze ed idee , e questo deve esulare ovviamente dalla mia presenza qui. E' un'occasione importante soprattutto per far crescere al meglio tutte queste ragazze e bambine".

Tra le squadre che segui c'è anche il minibasket, quali insegnamenti trasmetti alle giovani giocatrici che si approcciano per la prima volta al basket?

"Si, sono molto legato al minibasket, ho poco da insegnare sinceramente, anzi, per ora negli anni ho solo imparato da piccoli e grandi ragazzi e ragazze, sono una fonte incredibile di insegnamenti, e quest'anno non fa eccezione, anzi. Non ho molto da dare ma mi piace però nel mio piccolo provare ad accendere e alimentare una Luce cestistica in loro, anche se devo dire che di luce quando entro in palestra c'è davvero tanta , queste ragazze (anche se a volte mi fanno impazzire) sono letteralmente abbaglianti ! L'unico insegnamento possibile per chi si approccia le prime volte è far vedere loro la straordinaria bellezza di questo sport: lo sperimentare il palleggio, la gioia del primo canestro, il piacere di correre liberamente per il campo, il cinque o un abbraccio con una compagna ed amica, lo sbagliare con il sorriso: queste sono le lezioni più belle che rimangono impresse nel nostro DNA per sempre".

Dopo poco più di un mese di allenamenti, hai avuto modo di conoscere il roster a tua disposizione nelle due categorie, ci puoi tracciare un profilo delle due squadre che si accingono a cominciare a breve i rispettivi campionati?

"E' stato un inizio intenso e stimolante, a tratti spiazzante in alcuni momenti e allenamenti, ma assolutamente divertente. Le Esordienti hanno già un piccolo ma importante vissuto di gioco grazie all'ottimo lavoro di Antonio (n.d.r. Antonio Lecchi) nella passata stagione, e lo si vede poi negli allenamenti. Con loro la richiesta è un po' più alta, ma vogliamo tenere i giusti step, per avvicinarle anche poi ad un percorso giovanile, non vogliamo anticipare i tempi. Mi piacerebbe che ogni tanto si allenino con le più grandi ben allenate da Dedo, ma deve nascere soprattutto da loro. Non sono tantissime ma sono battagliere e frizzantissime. Per le 2014 percorso leggermente diverso: Rosy e Monica hanno letteralmente acceso un falò con loro, pur senza disputare campionati, e il fatto che siano così numerose. è un bel segnale. E' una squadra molto eterogenea, a volte mi fanno disperare, ma impossibile non tornare a casa sorridenti dopo un allenamento con loro. Per entrambi i gruppi non sarà facile , perchè c'è la volontà di partecipare ai campionati maschili, e incontreremo comunque squadre anche con più abitudine al gioco. Ci sarà da soffrire, ma con la giusta serenità. Non è certamente il campionato la priorità della stagione, ma uno strumento importante.  Mi piacerebbe trovare poi durante l'anno momenti per farle vivere altri tipi di esperienza (tornei ma non solo). che possano arricchirle e farle sentire ancora più gruppo e squadra, e creare reti di amicizie tra ragazze ma anche famiglie che possa perdurare nel tempo. Ho chiesto di fidarsi di me, e so che non è facile , ma io ho scelto di fidarmi tantissimo di loro".

Qual è la tua idea di basket a livello giovanile?

"Il pensiero è soprattutto negli ultimi anni la creazione di un percorso dove il basket sia un valore essenziale nella crescita delle ragazze e ragazzi. Credo molto in quello che può dare questo sport, e non è soltanto una frase fatta. Al netto di tutti i piccoli e a volte sacrifici che si fanno, ne vale la pena; Sempre. Rispetto ai primi anni ho spostato molto il baricentro: il piacere della competizione è essenziale ma ci sono valori di rispetto e correttezza verso le varie componenti umane del gioco su cui non transigo. Ho avuto sempre la fortuna di avere ragazzi e famiglie, in Seriana e anche prima, che hanno condiviso questi pensieri, sono sicuro che sarò fortunato anche qui. Se negli anni avremo ragazze prima di atlete capaci di darsi una mano in campo collaborare e competere positivamente per degli obiettivi comuni, ognuna con il proprio carattere , e sì anche ragazze pronte a darsi e dare una mano anche fuori dal basket, allora questo percorso sarà davvero un successo".

Copyright © 2026. GSD Edelweiss Albino. Tutti i diritti riservati. Non duplicare o ridistribuire in nessuna forma.
Creato con ❤️+🧠 a Bergamo da
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram