
Nata a Jesi nel 2002, Ludovica Albanelli, ha già alle spalle parecchia esperienza nel mondo del basket, grazie ai 3 campionati disputati in serie A2 tra Ancona e Carugate, oltre ad un anno in B ancora con Ancona e non solo.
Il suo contributo in stagione, per l'Edelweiss Albino, è stato prezioso e ci auguriamo che possa continuare così anche nella fase finale. Conosciamo da vicino Ludovica, per gli amici "Ludo".
Sei arrivata ad Albino un po' a sorpresa e pian piano hai preso confidenza ed aiutato la squadra, come ti sei trovata?
Diciamo che è stata una sorpresa anche per me, però ho avuto la fortuna di capitare in una squadra super accogliente ed una società che vuole far sentire le proprie atlete a casa, spaccandosi in mille pur di andarle in contro.
Sei la miglior marcatrice della B, sei soddisfatta delle tue prestazioni?
Pur essendo la miglior realizzatrice della serie B lombarda, non sono super soddisfatta di tutte le mie prestazioni perché in alcune partite potevo fare di meglio.
Nel corso degli anni hai fatto la spola tra serie A2 e serie B, quali differenze trovi tra le due categorie?
Ci sono tante differenze tra A2 e B, partendo dalle trasferte lunghissime che dovevi affrontare una volta ogni 2 settimane, alla preparazione di ogni singola partita, alla professionalità che trovavi nel 90% delle compagne di squadra, però ecco possiamo dire che la B soprattutto in questo periodo cestistico molto particolare, si vive molto più sereni e ci si può dedicare anche ad altre cose nella propria vita.
Ci racconti il tuo percorso nel basket dalle giovanili ad oggi?
Ho iniziato a giocare a basket all'età di 4 anni al C.A.B. Stamura Ancona, società dove mia nonna fu la co-fondatrice, e sino ai 14 anni ho giocato con i maschi per poi fare un solo anno di U14 femminile, perché nell'estate del 2016 ho ricevuto una borsa di studio per giocare in America da un coach scout americano.
All'età di 15 anni sono partita per inseguire il mio sogno sino a diplomarmi alla St.Paul High School. Post diploma, nonostante mi avevano reclutato altri coach scout per darmi un'altra borsa di studio affinché iniziassi il college in America, ho deciso di tornare in Italia.
Appena tornata, a 18 anni decido di fare 1 anno ad Ancona in serie B dove arrivammo ad un soffio per la promozione in A2 e l'anno seguente sono stata chiamata a giocare in A2 a Matelica.
Poi dal 2021 al dicembre 2023 ho disputato 1 stagione e mezza per il Basket Girls Ancona in A2 per poi cambiare squadra a metà dicembre, per diversi motivi, e finire la stagione a Carugate.
Hai sempre giocato nel ruolo di guardia o anche in altri ruoli e dove ti trovi meglio?
Quando ero piccola fino ai 14 anni ho sempre fatto il play, poi in America ho giocato sempre come guardia-tiratrice e quando sono tornata in Italia ho fatto 1 anno e mezzo da guardia e gli altri anni sino ad oggi come guardia-play. Il ruolo che preferisco è la guardia.
Come vedi la fase finale della stagione?
I playout come i playoff sono un campionato a parte rispetto alla regular season, perché subentrano tanti aspetti. Sarà indubbiamente una fase difficile contro una squadra buona e grintosa.
