
Dopo alcuni anni di assenza, è tornato ad Albino Dedo Villa, una figura storica della società che assieme ad Alessandro Padova, ha raccolto l'eredità di Antonio Lecchi ed ha incominciato ad allenare, da circa un mese, le ragazze under 14, con la collaborazione di due giocatrici della B, come Giulia Della Corte e Viola Surini. Conosciamo meglio il nuovo allenatore di questa categoria giovanile molto importante per il futuro della società.
Dopo anni di assenza da Albino sei tornato ad allenare le giovanili dell’Edelweiss, in particolare l’under 14. Come è stato ritornare in valle seriana?
"Sono tornato dopo anni all'Edelweiss, ma la conosco da sempre e mi è rimasta sempre nel cuore come società, fin dai tempi del primo contratto con il compianto presidente Mismetti e con quel gruppo di dirigenti con cui mi sono trovato benissimo ed a cui sono rimasto sempre legato. Ho rivisto volentieri il fratello Giuliano con il quale ho fatto trasferte e finali nazionali con tanto entusiasmo, ora alleno la nipote della famiglia Mismetti, la figlia di Eliana ex capitano che ho avuto in serie A2, pertanto è stato come tornare alle origini, di circa 23 anni fa".
La tua ultima volta ad Albino se non sbaglio era nel 2016, quando con l’under 13 siete riusciti ad entrare nelle prime 8 migliori squadre Lombarde dopo una serie di spareggi su vari parquet d’oltre Provincia?
"Io sono venuto ad Albino nell'anno 1999 ed ho allenato la mia prima giovanile, poi nel 2000 ho fatto la serie B nazionale, che ea come la A2 di adesso, abbiamo girato tutta l'Italia e ci siamo salvati, quando ha esordito a 15 anni Giulia Gatti ed Elisa Silva. Poi nel 2016 sono tornato, quando abbiamo vinto due campionati consecutivi con le under 14 e 16 ed è stato un bellissimo rientro. Poi prima del Covid avevo allenato le under 13, una squadra fortissima che non aveva mai perso in campionato prima dello stop, ma l'Edelweiss è sempre stata una squadra di riferimento con giocatrici sempre forti".
Tu hai una notevole esperienza tra campo di gioco, stagioni da allenatore nelle varie categorie maschili e giovanili, cosa si prova a tornare ad allenare queste giovani giocatrici?
"Allenare nei campionati femminili, mi ha dato molte gratificazioni, perché le giocatrici ti dimostrano il loro valore, eseguono alla perfezione i dettami dell'allenatore, perché le ragazze sono attente e meticolose nell'eseguire i concetti tecnico-tattici che insegni, pertanto danno molta soddisfazione all'allenatore e con grande entusiasmo sono tornato a questa nuova esperienza".
La società ti ha dato degli obiettivi da raggiungere, dopo un mese circa di allenamenti che squadra hai trovato?
"Sono stato sorpreso ma contento, quando mi ha chiamato il presidente Eliseo Gregis, che mi ha illustrato la sua idea di rifondazione della società, nel segno della storia dell'Edelweiss che si vuole rilanciare a livello nazionale. Pertanto è una grande sfida, sappiamo bene che non è un obiettivo facile da raggiungere in breve termine, però ci sono tutte le premesse per riuscire a realizzare questa idea di percorso. La cosa fondamentale è quella di trasmettere la giusta mentalità a queste ragazze, che l'anno scorso facevano parte delle under 13, quest'anno vedremo di inserire qualcosa di nuovo sperando di farle crescere in mentalità ed identità di squadra".
Ci puoi riassumere il programma della under 14 da qui all’inizio campionato, farete delle amichevoli, tornei ecc.?
"In questo primo mese, le ragazze mi stanno trasmettendo tantissimo entusiasmo e credo che sia la cosa fondamentale, sognano palcoscenici importanti, vengono sempre a vedere la prima squadra ed hanno l'ambizione di raggiungere, quanto prima, una chiamata nel roster della serie B. La cosa importante in questa fase, è continuare a partecipare assiduamente agli allenamenti, che stiamo proponendo, insieme alle mie due collaboratrici, della prima squadra, Giulia Della Corte e Viola Surini. Questo ad ulteriore dimostrazione dell'intento della società, di fidelizzare tutto l'ambiente nel progetto di sviluppo crescita del settore giovanile. In questo periodo stiamo facendo 3 allenamenti ad Albino e stiamo cercando di aumentare un po' i ritmi e di dare una linea tecnica ed un'impostazione, curando soprattutto gli aspetti individuali dei fondamentali, per poi inserirlo nel contesto globale di gioco. Abbiamo un gruppo di 17 ragazze ma potremo attingere anche dalle under 13 qualora necessario, l'obiettivo è quello di riuscire a crescere nel minor tempo possibile, per poter partecipare ai campionati elite regionali nei prossimi anni".
