
Iniziamo oggi la conoscenza delle nuove giocatrici che dall'estate ad oggi, sono arrivate all'Edelweiss Albino per aiutare la squadra di serie B in questo campionato. Partiamo da Claudia Chessari, la prima giocatrice proveniente da fuori regione ingaggiata nell'estate. Nata a Ragusa il 25 marzo 2005, la giovane giocatrice siciliana ha alle spalle già diverse esperienze in carriera, tra serie A, serie B e C, con la Virtus Eirene Ragusa, I Have A Team Ragusa, come ci racconta lei stessa.
Ci racconti il tuo percorso nel mondo del basket?
"Ho iniziato a giocare a basket all’età di 12 anni nella Virtus Eirene, dove ho sempre militato nella Serie B e nelle giovanili, vincendo ogni anno il titolo regionale. Durante la mia carriera, ho partecipato a molte finali nazionali, accumulando esperienze importanti. Nella stagione 2020/21, all’età di 15 anni, sono entrata a far parte del roster della Serie A1, esordendo nel campionato di massima serie e avendo l’onore di partecipare alla fase dei playoff ogni anno. L’anno successivo, 2021/22, ho collezionato diverse presenze in A1, segnando anche i miei primi punti contro Schio. Purtroppo, nella stagione 2022/23, ho subito un infortunio al crociato che mi ha costretta a rimanere fuori per tutta la stagione. Tuttavia, sono tornata in campo ad agosto 2023, pronta a riprendere da dove avevo lasciato. Nella stagione 2023/2024 ho continuato a fare parte del roster della serie A e ho vinto il campionato di serie B".
Come è nato il trasferimento ad Albino e come è andato il tuo inserimento in squadra?
"Il mio trasferimento ad Albino è nato dalla voglia di vivere un’esperienza lontana da casa e di uscire dalla mia comfort zone, confrontandomi con un nuovo campionato. Le compagne mi hanno accolta subito benissimo, e in poco tempo abbiamo creato una bella armonia".
Tu hai già giocato in serie B in Sicilia quali differenze trovi tra i due campionati?
"Le differenze tra il campionato siciliano e quello lombardo sono molte, a partire dal numero di squadre: in Sicilia ci sono 8-9 squadre, mentre in Lombardia ce ne sono 14. Il livello di competitività in Lombardia è sicuramente più alto; i risultati delle partite non sono mai scontati e ogni squadra lotta per un obiettivo, che sia la salvezza o i playoff, rendendo ogni partita fondamentale per la classifica".
In quale ruolo ti trovi meglio play o guardia?
"Il mio ruolo principale è playmaker: mi piace tenere sotto controllo il gioco, ma adoro anche tirare e attaccare il ferro quindi se dovessi giocare come guardia, non mi dispiacerebbe affatto".
Come ti trovi con le nuove compagne e come giudichi questo inizio di campionato?
"Le nuove compagne sono super, vivendo insieme a loro, stiamo legando molto rapidamente. L’inizio del campionato, esclusa la prima partita da dimenticare, è andato molto bene. Abbiamo giocato con grande intensità e lottato su ogni pallone. Quando non siamo riuscite a vincere, spesso è stato a causa della panchina corta. Ora che la squadra è al completo, possiamo lavorare per costruire la nostra identità e sono sicura che nelle prossime partite otterremo risultati importanti, diventando una squadra competitiva".
Al di fuori del basket qual'è la tua occupazione, studio, lavoro...?
"Al di fuori del basket, sto studiando per partecipare a un progetto molto importante per me, ma non ne parlerò perché sono piuttosto superstiziosa".

