La nascita della società Edelweiss Albino, risale al settembre 1961, grazie a Don Antonio Milesi, appena trasferito dalla parrocchia della Malpensata, che decide di far provare anche alle ragazze albinesi quello sport che l’Italia aveva da poco scoperto e apprezzato con il 4° posto degli azzurri alle Olimpiadi di Roma 1960.
È l’inizio di un’avventura che dalle pendici della Val Seriana porterà il basket bergamasco fino alle vette nazionali. Oggi l’Edelweiss Fassi Albino è la più antica società sportiva di pallacanestro di tutta la bergamasca, anche considerando le compagini maschili.
Dopo i primi due anni nella F.A.R.I. (Federazione Attività Ricreative Italiane, associazione nata in seno all’Azione Cattolica), la società si affilia alla FIP, la Federazione ufficiale. Codice Fip 000182, uno dei più vecchi. I risultati sono buoni: primo campionato di Promozione nel 1965, ascesa fino alla Serie B nel 1972, con le giovanili che ottengono la partecipazione alla fase finale allieve dei Giochi della Gioventù a Roma.
Gli anni successivi l’Edelweiss si deve spostare all’Italcementi di Bergamo, perché ad Albino non vi sono palestre omologate e nel 1974 interviene provvidenzialmente Franco Bidasio, che prende le redini della società insieme a Mario Birolini, decidendo di partecipare al Campionato di Serie B e fa scendere in campo le giovanili. Ragazze che non avevano più di 16 anni, con l’allora allenatore del vivaio Gaetano Salemi.
Contro ogni pronostico, le ragazze non solo si salvano, ma sfiorano la promozione in Serie A. La Gazzetta dello Sport titolerà: «Le sedicenni del miracolo». L’Edelweiss continua così la sua strada prendendo come riferimento del proprio cammino, di investire fortemente sul settore giovanile e dedicare molta attenzione ai rapporti umani, gestiti con professionalità ma allo stesso tempo cura, attenzione ai singoli, passione ed affetto come in una grande famiglia.
Dal 1986 al 2011, sotto la presidenza di Andrea Mismetti la squadra rimane a buoni livelli: tanti campionati in Serie B, fino a raggiungere la Serie A2 nel 1981, e sfiorarla di nuovo nel 2000; le giovanili nel frattempo si rendono sempre protagoniste nelle finali nazionali Allieve. La squadra si tinge anche di azzurro, riuscendo a mandare in Nazionale giocatrici come Manuela Turrazzi, Camilla Morlotti, Chiara Pezzoli, Elisa Silva e Giulia Gatti.
Nel 2002, quando la Edelweiss riceve dal Coni la Stella d’Argento al merito sportivo mentre negli anni più recenti l’Edelweiss partecipa ai campionati di serie B dal 2010 al 2012. Nel 2013 viene promossa in serie A3, nel 2014 passa in A2 dove rimarrà fino alla stagione 2020/21 anno del Covid.
Nella stagione 2020/2021, sulle maglie di gara del GSD EDELWEISS ALBINO è comparso il logo PLAYING FOR BERGAMO, che ha aderito al progetto nato nell’anno del Covid con l’obiettivo di ricreare e ritrovare nuovi stimoli, per far ripartire sul territorio bergamasco tutte quelle attività sportive al femminile agonistiche e non.
Retrocessa in serie B, dall’annata 2021/22, la squadra seriana per tre stagioni di seguito ha sempre conquistato l’accesso ai playoff, dove purtroppo si sono infranti i sogni per una risalita in serie A2.
Dalla stagione 2021/22 è ripresa anche l’attività del settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello della società seriana che era stato abbandonato per un certo periodo a favore del progetto Ororosa.
Attualmente la società Edelweiss Albino conta oltre alla prima squadra che milita nel campionato di serie B regionale, anche le categorie giovanili under 14, under 13 e mini basket.
