
Inizio settimana vibrante in quel di Desenzano dove si sfidano in un ormai "classico" derby Edelweiss e Seriana nel trofeo Esordienti Open.
Partita molto equilibrata e piacevole fin dal primo periodo dove Edelweiss a tratti riesce a contenere la velocità degli ospiti riuscendo poi minuto dopo minuto a prendere fiducia ma venendo punite nel finale dai biancorossi bravi e concreti.
Da qui arriva l'ottima reazione delle padrone di casa brave a cercarsi in velocità e a sfruttare al meglio alcuni 1 c 1. I cugini della Valle rispondono colpo su colpo ma le Girls rispetto anche solo alla partita precedente con Scanzo si dimostrano ancora più concrete ed arrembanti, e contenendo al meglio la velocità avversaria riescono a mantenere la testa avanti.
Il secondo tempo è ancora punto a punto: Edelweiss prova a fare il ritmo trovando, dopo qualche forzatura, però ottime iniziative anche su tagli che permette loro di tenere con merito la testa avanti.
Seriana non ci sta e in un periodo molto equilibrato con merito l'ultimo periodo con i canestri del bravo Giudici.
Alla fine vince Edelweiss una partita ben giocata per attitudine dalle ragazze, con tanta grinta e diversa consapevolezza tecnica in campo (e la solita incontenibile follia fuori).
Non sempre vivremo queste giornate in termini di risultati, specialmente in questo campionato tutto al maschile, ma sicuramente vivremo, nel percorso stagionale, momenti positivi di crescita. Ce li dovremo meritare , ma sicuramente poi ce li prenderemo tutti, volentieri.
YELLOW SHADOW: ci dovete comunque un pessimo allenamento fatto settimana scorsa....lo avete in parte recuperato dopo oggi...in parte...
YELLOW SUN: le vostre facce sorprese e sorridenti a fine partita. Ne è valsa la pena, in fondo?
EDELWEISS -SERIANA 14-10 (7-8, 11-4, 9-4, 8-7, 9-6, 5-6)
EDELWEISS: Colleoni, Castro G., Carrara, Brignoli, Cillara, Celeri E., Celeri S., Castro A, Carrara, Pellicioli - Istr. Padova
SERIANA: Loribi, Vedovati, Schena, Gasparri, Giudici, Cornolti, Cissè, Tresoldi - Istr. Monselli
Articolo a cura di Alessandro Padova
